LagottoLa Storia

Il Lagotto Romagnolo è un cane di taglia media originario delle Romagna.

Il nome della razza trae origine dalla lingua romagnola: Càn Lagòt; che significa letteralmente cane da acquitrino.

Infatti era in origine impiegato come cane da riporto d’acqua nelle zone di Comacchio e nelle zone paludose di Ravenna. Parallelamente a questa attività venatoria il Lagotto Romagnolo svolgeva una meno nota attività di ricerca del tartufo che successivamente ha preso il sopravvento fino a specializzare la razza in modo esclusivo nell’intero panorama mondiale, soprattutto perché la razza è molto recettiva all’addestramento e possiede una buona attitudine alla ricerca e un notevole olfatto.

Secondo altre fonti l’origine del nome è dialettale, si ipotizza, infatti, che derivi dal termine con il quale si chiamano gli abitanti di Lagosanto, un piccolo paese delle valli di Comacchio, detti appunto lagotti. Le origini molto antiche di questa razza trovano testimonianza sia nelle immagini ritrovate in alcune necropoli etrusche che in un famoso affresco del Mantegna, L’incontro, dove si può osservare un cane simile all’attuale Lagotto Romagnolo.

Grazie all’attività di esperti cinofili, la razza ha cominciato a riacquistare l’originale purezza, che gli accoppiamenti con altre razze avevano in parte compromesso. La nuova diffusione di questa razza è avvenuta a partire dagli anni Settanta, tanto che nel 1988 nasce il Club Italiano Lagotto, che annovera oggi centinaia di iscritti. Il Club Italiano Lagotto ha contribuito in modo decisivo a ottenere il riconoscimento internazionale definitivo da parte della FCI (Fédération Cynologique Internationale). Lo standard ufficiale della razza è stato redatto nel 1991.

Gigi Meta and SparkyLe Caratteristiche

Il Lagotto Romagnolo è di aspetto forte, robusto e rustico. Il Lagotto ha grandi occhi rotondi che vanno dal giallo scuro al marrone scuro.

Il pelo è lanoso riccio ed uniformemente distribuito su tutto il corpo; può essere bianco sporco uniforme, bianco con macchie marroni, roano, marrone fegato uniforme, arancio unicolore e in varie combinazioni di tinte; spesso mostra macchie bianche che si sviluppano in età adulta. Il pelo è a crescita continua e deve essere periodicamente tagliato altrimenti forma dei cordoni. Il lagotto è praticamente esente da muta, il sottopelo rimane aggrovigliato al pelo di copertura. Pelo e sotto pelo proteggono l’animale dal contatto dell’acqua e dalle spine del sottobosco.

Il Lagotto Romagnolo è docile, poco esigente, sveglio, affettuoso, molto attaccato al suo padrone e facile da addestrare. È anche un ottimo cane da compagnia e un eccellente avvisatore.