Nel 1989 a Camposalice, nella pianura bergamasca di Cologno al Serio, nasce la nostra storia cinofila.

Vincenzo, fin dai primi anni Settanta, ha sempre avuto cani; prima meticci e poi Dobermann anche se al tempo non partecipava attivamente alla cinofilia ufficiale.
Negli anni Ottanta Vincenzo e la moglie Flora iniziano ad allevare, a livello amatoriale, Fox Terrier a pelo liscio, razza che tuttora riscuote un certo fascino in famiglia per l’eleganza e la testardaggine che la rendono probabilmente unica.
Negli stessi anni Vincenzo, appassionato nell’allevamento di colombi ornamentali, partecipava a diverse competizioni di alto livello in Italia ed all’estero; questa passione lo ha portato a diventare giudice di gara e a conoscere molte persone in Europa.
Proprio durante una visita ad un amico svizzero, nel 1989, scatta l’amore per i Bovari Svizzeri, in particolare verso il Bovaro dell’Appenzell, perché di taglia media e di maggior dinamicità rispetto al Bernese.
Così, nell’estate di quell’anno, arrivano in famiglia i capostipiti di un’avventura cinofila che ormai continua da quasi trent’anni: “Bello les Vacheries Bruniers” ed “Uschka de Noville”.
Agli inizi l’idea di diventare allevatori era forse un sogno remoto ma, l’incitazione di più persone e, una cucciolata inaspettata, portarono la famiglia dei bovari ad allargarsi pian piano, sino all’ottenimento dell’Affisso di allevamento Enci nel 1992, con denominazione “Cà del Corsi”.
La scelta dell’affisso, ossia il “cognome” dei nostri soggetti, è stata scelta unendo parole dialettali bergamasche come “Cà”, che significa sia cane che casa, e “Corsi”, ossia il soprannome dato alla famiglia Del Carro dai compaesani colognesi.
Fu Flora a trasformare la passione per l’allevamento in una vera e propria attività.
Nel corso degli anni agli Appenzeller si è affiancato l’allevamento di altre razze: lo Zwergpinscher nel 1993 (ma dal 2011 si è deciso di non fare più cucciolate e quindi i nostri piccoli Pinscher si godono la pensione con noi in casa), il Bovaro Bernese nel 2000 con la capostipite “Mamours du Ruisseau Ensoleille” ed il Lagotto Romagnolo nel 2003 con l’arrivo della riccioluta “Raffaella di Casa Cleo”.
Ultimamente la famiglia è stata affascinata da dei piccoli molossi, i Bouledogue Francesi, e la nostra esperienza con questi bulli è iniziata con “Greta des Boules de Florialy”.
Negli anni, oltre alle razze sopracitate ed attualmente allevate, la nostra passione si è rivolta anche verso altri cani, ed abbiamo avuto il piacere di conoscere delle razze eccezionali come i favolosi Australian Shepherd, i dinamici Jack Russell Terrier, i giocherelloni Boxer e gli stupendi ed imponenti Akita Americani.

 

La scelta di allevare si faceva sempre più strada nella vita della nostra famiglia: così nel 1996 Flora diventa imprenditrice agricola.
Vincenzo invece ha sempre seguito la sua passione per le razze e così, dopo varie peripezie, diventa Esperto Giudice per Esposizioni di Bellezza.

 

Flora e Vincenzo hanno saputo trasmettere la passione per questi adorabili pelosi ai loro figli, Andrea ed Angela.
Andrea studia prima da Perito Agrario in Treviglio (BG) e poi Medicina Veterinaria presso la Facoltà di Milano e, nel 2009, ottiene la Laurea. In seguito decide di fare esperienza all’estero, trascorrendo un anno come interno presso l’ospedale veterinario privato “Fregis” a Parigi. Dopo la conclusione dell’internato, decide di approfondire e specializzarsi sulla riproduzione dei piccoli animali, e affronta 3 anni di specializzazione presso l’università di Lione, dove nel 2014 consegue, al primo tentativo, il Diploma di College Europeo per la riproduzione dei piccoli animali (ECAR = European College of Animal Reproduction); questo titolo in Italia è vantato solo da 19 veterinari (lista aggiornata nel 2016). Attualmente Andrea svolge l’attività di libero professionista in Costa Azzurra, inoltre supporta e coordina l’allevamento.
Anche Angela ha seguito gli studi da Perito Agrario in Asti, e successivamente ha deciso di studiare Medicina Veterinaria presso la Facoltà di Torino, laureandosi nel 2016 con il massimo dei voti. Al momento sta crescendo il piccolo della famiglia, Matteo Gregorio, e si spera che anche lui abbia la passione innata per i cani e per l’allevamento.

Nel 2003 la grande decisione: Flora decide di traslocare in un luogo dove ritrovare una vita tranquilla e gli spazi per dedicarsi al meglio all’allevamento.
Al suo seguito la famiglia Del Carro nel 2006 saluta definitivamente il “Camposalice” a Cologno al Serio e si trasferisce alla Cascina Bricco Perelli (rinominata cascina Ca’ del Corsi) a Quattordio, in provincia di Alessandria, alle porte del Basso Monferrato.
Con il trasloco si é deciso di dare maggior comfort ai nostri pelosi, creando dei parchetti di 100-120mq immersi nel verde per permettere ai cani di correre liberamente e di divertirsi; un occhio di riguardo lo si è avuto per la Nursey, dove le mamme possono partorire in tranquillità e sono tenute in osservazione da telecamere; d’inverno le mamme e i piccoli godono del riscaldamento a pavimento e di ampi spazi chiusi per divertirsi.
Son passati oltre venticinque anni da quel lontano 1989 e sembrano volati, con quasi un centinaio di campionati alle spalle.
L’obiettivo del nostro allevamento è di selezionare cani morfologicamente corretti, e i tanti campionati alle spalle lo dimostrano, ma negli anni si è consolidata l’idea che prima della bellezza sono più importanti la salute e il carattere, caratteri non semplici da selezionare.
Per la salute i nostri riproduttori vengono testati per le patologie tipiche della razza; la selezione del carattere avviene mettendo in riproduzione soggetti socievoli, docili, affettuosi e possibilmente che abbiano effettuato dei test caratteriali.
Inoltre i nostri riproduttori hanno il DNA depositato.