appenzell
La Storia

Il Bovaro dell’Appenzell è un cane di taglia media (20-35 kg) originario della Svizzera, viene descritto per la prima volta nel 1853, in un libro intitolato Tierleben des Alpenwelt (La vita degli animali sulle Alpi).

Anticamente utilizzato sia per la guardia alle fattorie che per radunare il gregge, nel 1895, il capo delle guardie forestali Max Sieber, chiese alla Società Cinologica Svizzera (SCS) di prendere delle misure per la salvaguardia del Bovaro dell’Appenzell.

Nel 1906 fu creato il Club svizzero del Bovaro dell’Appenzell, con lo scopo di promuovere la razza mantenendone la naturale semplicità. L’iscrizione obbligatoria dei cuccioli nel Libro delle origini del Bovaro dell’Appenzell segnò l’inizio dell’allevamento come pura razza. Il primo valido standard di razza risale al 1914.

La regione d’origine della razza era la contrada d’Appenzell; oggi il suo allevamento si pratica in tutta la Svizzera e, al di là delle frontiere, in un buon numero di paesi europei. Il nome designa oggi un’entità chiaramente definita e nettamente distinta dalle altre razze da bovaro svizzere. Benché il Bovaro dell’Appenzell abbia trovato molti estimatori, l’allevamento è molto limitato.

Oggi la razza è prevalentemente da compagnia ed eccelle nelle competizioni di agility, flyball e obedience.

appenzell 2Le Caratteristiche 

Il Bovaro dell’Appenzell presenta un manto tricolore a pelo corto, il corpo ha un dorso robusto e dritto con arti muscolosi. Ha un cranio piatto, più largo tra le orecchie e più stretto verso il muso. Gli occhi sono piccoli e a mandorla, di colore bruno, mentre le orecchie sono attaccate in alto, con la punta arrotondata ed a forma di V.

Il mantello è ispido e duro al tatto di colore nero o bruno scuro con macchie simmetriche, con una caratteristica striscia bianca sulla fronte, che si estende a parte del muso, unita ad una macchia bianca e continua dal mento alla parte inferiore del petto.
Una della principali caratteristiche del Bovaro dell’Appenzell è l’adattabilità: ottimo aiutante per agricoltori e allevatori di bestiame in zone montane, è anche adatto alla vita di famiglia e ideale per i bambini, sempre fedele, non concede troppe attenzioni agli estranei.

La vivacità e l’energia sono le caratteristiche principali di questo cane, più piccolo del Bovaro del Bernese ma comunque bisognoso di attività all’aria aperta.